Alcuni di noi nascono traghettatori.
Capita che durante il viaggio, nei momenti di burrasca o di bonaccia, gli uomini e le donne li cerchino, credano di non poter fare a meno della loro barca, della condivisione delle notti senza luna e dei momenti di ansia quando sembra che l’oceano ti debba inghiottire.
Quando arrivano in vista della terra il sole illumina il traghettatore, ne evidenzia le rughe e la pelle consumata dalla salsedine, l’anima inquieta in perenne moto. Solo allora gli uomini e le donne capiscono di essere fatti per la terra. Salutano lievemente i traghettatori e a volte li pagano.
I traghettatori conducono gli uomini e le donne all’altra riva,
sia essa una donna, un uomo, un cammino.
A volte la solitudine o la morte.

 

Patrizia Genovesi


Alcuni di noi nascono traghettatori.
Capita che durante il viaggio, nei momenti di burrasca o di bonaccia, gli uomini e le donne li cerchino, credano di non poter fare a meno della loro barca, della condivisione delle notti senza luna e dei momenti di ansia quando sembra che l’oceano ti debba inghiottire.
Quando arrivano in vista della terra il sole illumina il traghettatore, ne evidenzia le rughe e la pelle consumata dalla salsedine, l’anima inquieta in perenne moto. Solo allora gli uomini e le donne capiscono di essere fatti per la terra. Salutano lievemente i traghettatori e a volte li pagano.
I traghettatori conducono gli uomini e le donne all’altra riva,
sia essa una donna, un uomo, un cammino.
A volte la solitudine o la morte.

Patrizia Genovesi