Letizia Battaglia raccontata da Patrizia Genovesi

Roma, 8 aprile 18.30 Officine Fotografiche. Patrizia Genovesi racconta Letizia Battaglia. Letizia Battaglia, nata a Palermo nel 1935, si è affermata inizialmente come una delle figure italiane più rappresentative della fotografia di reportage, ma la sua notorietà ha ormai superato i confini del giornalismo per entrare a pieno diritto in quelli dell’arte fotografica.

Il valore di una fotografia

Nel mio percorso di scoperta dell’arte fotografica, ho compreso il suo significativo ruolo all’interno del contesto artistico moderno. Il passaggio dalla fotografia analogica a quella digitale ha introdotto nuove considerazioni sulla riproducibilità e sulla singolarità delle opere.

Lo stato dell’arte. Focus sulla fotografia 2020-2022

Lo stato dell’arte. Focus sulla fotografia 2020-2022

Nel corso della tavola rotonda tenutasi presso il Palazzo delle Esposizioni di Roma il 5 ottobre 2022 sono stati presentati alcuni dati relativi all’andamento del mercato dell’arte in generale e di quello della fotografia in particolare.  Articolo di Patrizia Genovesi per Panzoo

ANNUARIO DELLA FOTOGRAFIA

ANNUARIO DELLA FOTOGRAFIA

E’ stato pubblicato da PANZOO il nuovo annuario della fotografia a Roma. Si tratta di una sintesi puntuale degli eventi fotografici che si sono svolti da settembre 2021 fino a luglio del 2021. Il lavoro di PANZOO è il più accurato ed interessante presente nel...

Il bianco e il nero e i grandi fotografi

I imagined a life in color but lived it in black and white, like a sequence of more or less intense grays modulated by varying amounts of light. This was the perception of the intellectual faculty that discerns, that gathers the concepts and experiences into uniform categories and ties them back to what reality is in its core: an eternal conflict between life and death.
The black and the white recall the essence: the one is the absorption of all colors, the other their synthesis. Thus contain every color, every failure and every vital presence.

La prospettiva e lo spazio-tempo

A photograph can also be composed like a painting. The photographer chooses brushes and colors. She also selects the objects of the composition and establishes a relationship of sense between them. She captures aspects of reality that are generated in the instant before her eyes and highlights them by placing them along perspective lines, placing the camera so as to maximize the effectiveness of tones or colors contrasts.
La fotografia documenta il reale e preannuncia il possibile, rivela storie di vita e descrive visivamente mondi virtuali . Si pone come mezzo potente di indagine della sconvolgente scoperta che unisce lo spazio e il tempo in un’unica reale prospettiva.

Alta definizione HD

The high definition accentuates the depth of the image, creates a space, invites to live in it. It is a way to create time. A way to simulate life.

Perhaps it is the difficulty of “seeing” ourselves in the future and perceiving a global significance from it, that leads us to try to inhabit a space which is typical of imagination.

We feel alive when we have a perspective, a progression, not only because we perceive time as the measure of change – although the new discoveries in physics project us well beyond – but because we link movement, variation and progression to perceiving ourselves, to existing.

It is as if defining reality would make it more real, dare I say it less deadly, more persistent; impress it in our self, preventing it from escaping.Noi viviamo là dove vi è prospettiva, progressione, non solo perché percepiamo il tempo come la misura del cambiamento, benché le nuove scoperte della fisica ci mandi molto oltre, ma perché leghiamo il movimento, la variazione e la progressione al percepirci e dunque all’esistere.