Il curatore, profilo e funzione

Nel sistema della fotografia il curatore non è una figura unica. Parlare di “il curatore” è già un errore di partenza. Ciò che conta non è il nome, ma dove opera e che tipo di rischio riduce.

Deresponsabilizzazione culturale: come la fotografia è diventata innocua

La fotografia non è in crisi come mezzo, ma come linguaggio distinto da ciò che rappresenta. L’attenzione si sposta costantemente dal fatto fotografico ai temi di cui le immagini parlano, e in questa traslazione il medium scompare: non viene più assunto, né discusso, né storicizzato come tale.
È diventata un sistema che si autoalimenta senza una domanda reale esterna. I fotografi parlano ai fotografi, i premi legittimano altri premi, i festival si scambiano gli stessi nomi, e l’attenzione pubblica è più simulata che reale.

NFT, arte e fotografia cosa sono, cosa dichiarano e cosa non garantiscono

Negli ultimi anni gli NFT sono stati presentati alternativamente come una rivoluzione per l’arte, come una bolla speculativa o come un fenomeno ormai superato. Dopo una fase di forte esposizione mediatica e una successiva contrazione del mercato, oggi tornano a essere utilizzati in modo più selettivo, in particolare nel campo della fotografia e delle arti visive.

Progetti fotografici per le aziende: cultura e fiscalità

A fine anno, in molte aziende si apre una finestra breve ma strategica: quella in cui si cerca di usare bene gli ultimi budget disponibili, evitando sprechi ma anche cercando strumenti per migliorare la propria immagine, la relazione con il territorio e contenere il carico fiscale.
È il momento in cui un fotografo può entrare con una proposta che non sia solo artistica, ma anche intelligente dal punto di vista economico.

Perché le aziende investono in arte a fine anno

Ogni dicembre, puntualmente, si assiste a un’impennata di operazioni culturali da parte delle aziende. Mostre sponsorizzate, acquisti d’arte, cataloghi, donazioni. Ufficialmente, si tratta di gesti di mecenatismo o strategie di comunicazione culturale. La deducibilità fiscale è solo una parte della storia, e nemmeno la più interessante. Il vero vantaggio economico e strategico

Guardare con Paolo Pellegrin

Patrizia Genovesi – La fotografia di Paolo Pellegrin non documenta soltanto: interroga, ascolta, crea silenzi. Con uno sguardo profondo e coerente, attraversa guerre, paesaggi e fragilità umane senza semplificare mai, restituendo dignità e complessità a ogni immagine

Maria Vittoria Backhaus

Maria Vittoria Backhaus (1942–2025), fotografa italiana, ha unito reportage, moda e design con ironia e narrazione. Formata a Brera, ha creato immagini teatrali e pop, riconosciute da premi e mostre internazionali.

Sguardo interiore e potere dell’immagine: la fotografia tra visione, manipolazione e memoria

Il saggio esplora il ruolo della fotografia come veicolo di rappresentazione interna e manipolazione percettiva. Lontano dall’essere un semplice documento visivo, ogni fotografia agisce come uno strumento narrativo che scolpisce lo spazio interiore della coscienza. Mentre il mondo digitale e le intelligenze artificiali moltiplicano immagini perfette ma prive di radicamento esperienziale, le fotografie reali, incarnate e relazionali, continuano a produrre memoria.

Gianni Berengo Gardin

Fotografo discreto e coerente, Berengo Gardin ha raccontato l’Italia vera con sguardo onesto e umano.