Martin Parr e l’ordinario come sistema

Martin Parr prende l’ordinario – il quotidiano ripetitivo, provinciale, consumistico – e trasformarlo in un principio di lettura generale della realtà. Le sue immagini non mostrano semplicemente ciò che accade, ma ciò che accade attraverso il filtro del suo sguardo: un filtro coerente, insistito, reiterato fino a produrre l’impressione di un’evidenza oggettiva.

Maurizio Rebuzzini

Maurizio Rebuzzini (1951–2025), è stato storico e critico della fotografia, ha fondato FOTOgraphia e insegnato all’Università Cattolica. Con rigore e passione ha fatto della fotografia una coscienza del nostro tempo.

Guardare con Paolo Pellegrin

Patrizia Genovesi – La fotografia di Paolo Pellegrin non documenta soltanto: interroga, ascolta, crea silenzi. Con uno sguardo profondo e coerente, attraversa guerre, paesaggi e fragilità umane senza semplificare mai, restituendo dignità e complessità a ogni immagine

Sebastião Salgado

Sebastião Salgado, fotografo umanista, ha raccontato dignità e dolore con sensibilità unica. Dalla crisi personale al progetto di riforestazione dell’Instituto Terra, un viaggio fra tecnica, impegno sociale e poesia visiva.

L’eredità visiva e morale di W. Eugene Smith

Un viaggio nella vita e nell’opera di W. Eugene Smith, maestro del photo essay e testimone etico del Novecento. Dalle sue ferite personali alla sua ossessione per la verità, Smith ha trasformato la fotografia in uno strumento morale, empatico e immersivo. Questo articolo ripercorre i momenti chiave della sua carriera, le sue relazioni, le sue ombre, e la sua eredità ancora pulsante.

Lee Miller

Lee Miller (1907-1977) è stata una figura straordinaria del XX secolo: modella, fotografa, corrispondente di guerra, musa ispiratrice e icona del movimento surrealista. Nata negli Stati Uniti e attiva soprattutto in Europa, Miller ha incarnato molteplici ruoli che hanno contribuito a ridefinire la maniera in cui pensiamo all’arte fotografica, alla rappresentazione femminile e al ruolo della fotografia nei momenti di profonda trasformazione storica. Spesso ricordata come l’allieva e la musa di Man Ray, o come la modella che finì sulla copertina di “Vogue”, Lee Miller fu molto più di questo: divenne una delle grandi testimoni visive della Seconda guerra mondiale, producendo immagini che ancora oggi ci parlano dell’orrore del conflitto, della complessità morale dei vincitori e dei vinti e delle contraddizioni di un’epoca.

Grandi Fotografi a Officine Fotografiche

Patrizia Genovesi a Officine Fotografiche parla dei grandi fotografi. Durante una serie di seminari dedicati ai grandi fotografi vi introdurrò alla vita, alle opere e allo stile di alcuni dei più importanti rappresentati del mondo della fotografia. Le prossime masterclass sono dedicate a Henri Cartier Bresson, Josef Joudelka, Helmut Newton.

Budapest

Budapest

Istanti colti nei mercati della capitale europea Patrizia Genovesi fotoIstanti colti nei mercati della capitale europea Patrizia Genovesi foto